Testarda io (La mia solitudine) di Giuliano Palma:testo
Vi
proponiamo oggi il testo di una canzone non nuovissima ma rispolverata e fatta rivivere in chiave moderna e leggermente swing dal brillante giuliano palma ed i suoi Bluebeaters: Testarda io, conosciuta ai più come la mia solitudine.
Originariamente cantata da Iva Zanicchi nel 1974, scritta da Cristiano Malgioglio e Roberto Carlos. Evidentemente un testo sempre verde.
Testarda io ( La mia solitudine)
Non so mai perché ti dico sempre sì
testarda io che ti sento più di così
e intanto porto i segni dentro me
per le tue strane follie
per la mia gelosia.
La mia solitudine sei tu
la mia rabbia vera sei sempre tu.
Ora non mi chiedere perché
se a testa bassa vado via
per ripicca senza te.
Io per orgoglio io non ti salverei
e dei tuoi miti cosa ne farei.
Intanto porto i segni dentro me
di un amore che oramai
vive vuoto dentro me.
La mia solitudine sei tu
l'unico mio appiglio sei ancora tu.
Ora non mi chiedere perché
se a testa bassa vado via
per ripicca senza te.
Ti manderei all'inferno questo sì
testarda io che ti sento più di così
e intanto porto i segni dentro me
per le tue strane avventure
per le mie vuote paure.
La mia solitudine sei tu
la mia rabbia vera sei sempre tu.
Ora non mi chiedere perché
se a testa bassa vado via
per ripicca senza te.
Pubblicato da: bimbominkia in: Giuliano palma|Musica|Testi canzoni